Caro lettore,

come analista finanziario ho utilizzato infiniti indicatori negli ultimi 20 anni, ma quando ho iniziato ho sottovalutato molto le onde di Elliott.

Credo il motivo principale fosse la loro semplicità. Quando la nostra mente vede le cose molto semplici dice che non funzionano.

E’ troppo semplice quindi non funziona! Ci diciamo spesso.

Questa credenza, noto sempre di più essere sbagliata perché le cose difficili portano alla confusione totale. E sai cosa succede ad una mente confusa? Che si blocca.

Sì, una mente confusa si blocca. Ecco perché il trading è difficile. Perché quando non riesci qualcuno ti suggerisce di usare tanti indicatori e quando inserisci tanti indicatori diventa tutto complesso e la mente a seguito di un’ammucchiata di informazioni complicate si confonde e si blocca.

USARE LE ONDE DI ELLIOTT E’ SEMPLICISSIMO

Ecco il titolo azionario TESLA:

Il prezzo ha rispettato esattamente l’andamento del ciclo di Elliott. E’ questo il modo in cui gli studenti stanno analizzando i mercati azionari.

Tuttavia, non è così semplice come sembra.

Quando inizi ad utilizzare le onde di Elliott ti chiedi:

  • Da dove inizio a tracciare?
  • Da quale time frame parto?
  • Come faccio a capire quando finisce l’onda 2?
  • Come faccio a capire quando finisce l’onda 3?
  • Come imposto il rischio rendimento?
  • E se un titolo azionario non segue l’andamento delle onde di Elliott?
  • E se il prezzo non rispetta un’onda?

Quindi le domande sono davvero tante e le informazioni che trovi online sono davvero superficiali. Ci dicono che abbiamo 5 onde al rialzo e 3 al ribasso, ma se usi solo queste informazioni finisci col perdere tanti soldi.

Proverò a darti un pò di informazioni su questo blog quindi puoi leggere gli altri articoli.

In alternativa puoi saltare tutto ed andare direttamente al corso SE ANCORA DISPONDIBILE ed evitare attesa, 10 anni di studi, prove, test, frustrazioni, notti insonni, e perdite di soldi, ecc…