Perché le tasse non sono un problema?

I guadagni che vedi sul mio sito sono al lordo perché le commissioni variano da Broker a Broker e le tasse da stato a stato. Chi ha conti con Broker estero ha diverse tassazioni, quindi i guadagni gli ho riportati al lordo dato che dalle piattaforme di simulazione si può fare.

Quando ho iniziato a fare trading la tassazione era al 12,5% ed oggi è arrivata al 26% in Italia.

Poi ci sono le commissioni di compravendita che i Broker percepiscono per i loro servizi su ogni transazione.

Chi si lamenta delle tasse?

Si lamenta delle tasse chi non sa fare trading!

E’ ovvio che pagare il 12,5% era meglio del 26% ma guadagnare senza fare nulla perdendo qualche ora al pc e pagare il 26% per me è ottimo.

Pagare le commissioni al broker che mi offre un servizio di compravendita, mi offre la piattaforma, mi offre l’assistenza, mi offre i circuiti di pagamento, ci lavorano tante persone per permettere che questi servizi compaiano sul nostro cellulare è una grande opportunità.

Un tempo solo le grandi banche e i grandi imprenditori potevano investire in Borsa e non è un periodo molto lontano, basta ricordare i film di De Sica negli anni 90.

Oggi apro investimenti mentre sono al mare o in spiaggia, mentre nel 2000 avevo internet con un modem 56k connesso col filo al telefono fisso e pagavo una bolletta esorbitante a Tiscali.

Ho guadagnato 680€ tra venerdì e lunedì in 2 giorni

Ho fatto questo mentre facevo altro al PC ed ascoltavo la musica.

Pagare il 26% su 680€ e le commissioni al Broker non mi sembra questo grande prelievo o perdita di ricchezza se pensi a chi deve lavorare 18 ore al giorno e svegliarsi alle 4 del mattino.

Quindi di cosa parla tanta gente?

Parla del fatto che non sa fare trading, non crede che si possa guadagnare, non ha voglia di studiare e di fare formazione, non ha la pazienza di imparare e quindi trova la scusa nella tassazione. Tutto qui!

Le aziende pagano fino al 68% più costi per pagare le tasse come commercialisti ecc… di cosa stiamo parlando?