Il dilemma del 2% nel trading: Quando una stop loss potrebbe non essere abbastanza.

Il mondo del trading è intrinsecamente legato alla gestione del rischio, e tutti ci affidano a strumenti come le stop loss per proteggere i portafogli da eventuali perdite eccessive. Tuttavia, ci sono situazioni in cui l’apparente sicurezza di impostare una stop loss al 2% del capitale come perdita massima potrebbe rivelarsi una trappola.

L’effetto cumulativo: Supponiamo di effettuare cinque operazioni consecutive, perdendo il 2% ogni volta. Ciò comporterebbe una perdita totale del 10%, una situazione già problematica. Ma se, al contrario, le operazioni vincenti generassero solo guadagni inferiori al 2%, l’effetto cumulativo sarebbe altrettanto dannoso.

Per recuperare una perdita del 10%, sarebbe necessario un guadagno del 11,1%. Questo perché il guadagno viene calcolato sul capitale rimanente, mentre la perdita si basa sul capitale originario.

Per evitare il trappolone della stop loss al 2%, gli investitori potrebbero considerare strategie di gestione del rischio più flessibili. Una possibilità è adottare un approccio basato sul rapporto rischio/rendimento, valutando attentamente la potenziale perdita rispetto al guadagno previsto in ogni operazione.

In questo video spiego tutto in maniera semplice…